Corso di Aggiornamento AIMEF in UROLOGIA

La Sindrome Metabolica descrive la combinazione di diverse anomalie metaboliche quali l’obesità centrale, la dislipidemia, l’ipertensione, l’insulino-resistenza associata a iperinsulinemia compensatoria e l’alterata tolleranza al glucosio. Tale sindrome risulta direttamente associata ad un aumento del rischio di patologie coronariche, aterosclerosi e diabete di tipo 2; infatti fino al 50% dei soggetti sviluppano il diabete nel giro di 3 anni.

 

Recentemente studi epidemiologici, istopatologici, di patologia molecolare e clinici hanno evidenziato un possibile ruolo della Sindrome Metabolica nella patogenesi dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB) e del carcinoma prostatico.

Nella review non sistematica, pubblicata recentemente su European Urology, sono state presentate le evidenze di possibile correlazione tra Sindrome Metabolica e IPB o carcinoma della prostata sia legate ai meccanismi biologici sia di tipo clinico.

Dal punto di vista dei meccanismi biologici, l’insulino-resistenza con iperinsulinemia secondaria risulta associata ad un aumento del volume prostatico e ad un’attivazione simpatica che porta ad un incremento del tono muscolare con sviluppo di sintomi del tratto urinario inferiore (LUTS).

 

Dal punto di vista clinico, diversi studi osservazionali riportano l’associazione tra Sindrome Metabolica e IPB; in particolare per esempio nello studio NHANES III, dove erano stati arruolati 2.372 uomini con almeno 3 anomalie metaboliche, è stato osservato un aumento del rischio di sviluppare disturbi del tratto urinario inferiore pari all’80% rispetto ai controlli.

Il Medico di Medicina Generale riveste un ruolo fondamentale nella precoce identificazione della sindrome metabolica e nella prevenzione delle complicanze ad essa legate.

 

Risulta quindi evidente come approcci di prevenzione facilmente prescrivibili come il mutamento dello stile di vita, il cambiamento delle abitudini alimentari,l’invito ad una attività fisica espressa in modo professionale e dettagliato, coinvolgendo il paziente nei concetti di equivalenza metabolica, possano evitare o ritardare l’espressione clinica della sindrome e le sue complicazioni.

 

Firenze - 22 Febbraio 2014

Hotel Brunelleschi - Piazza Sant'Elisabetta 3

 

 

Programma del corso