Comunicato ufficiale AIMEF in merito all'incontro tra il Garante della Privacy ed i rappresentanti dell'Associazione Italiana Medici di Famiglia AIMEF

 

In data 18\11\2014 si e’ tenuta a Roma presso la sede dell’Autorità del Garante della privacy l’incontro tra due rappresentanti dell’Associazione Italiana dei Medici di Famiglia AIMEF (Dott. Filipppo Simonelli - Responsabile AIMEF di Firenze e Dott.ssa Donatella Gialdini - Segretario Nazionale AIMEF) ed il Dott. Francesco Modafferi  (Dirigente del Dipartimento Attività Ispettive  e Sanzionatorie dell’Autorità).

 

Tema del colloquio sono state le tematiche emerse in seguito al rapporto del piano ispettivo per il secondo semestre 2014 predisposto dall’Autorità.

 

Il Dott. Modafferi, che per inciso ringraziamo per la sua disponibilità e gentilezza, ha esordito ribadendo quanto espresso dal Dott. Soro al presidente della FIMMG: ovvero NON esiste alcun accanimento nei confronti dei MMG.

 

Nel dettagli delle problematiche sollevate dai nostri rappresentanti il Dott. Modafferi ha dichiarato che è opportuno e necessario per i MMG esporre in sala di attesa un documento di “INFORMATIVA” ai pazienti come già enunciato dallo stesso Garante nel 2006.

Un modello di informativa è scaricabile dallo stesso sito del Garante.

 

Si è ribadito inoltre che:

  • Il TITOLARE  del trattamento dei dati è il MEDICO.
  • Il computer deve essere dotato di DOPPIA PASSWORD e che ogni documento cartaceo deve essere conservato sotto chiave.

 

Per quanto concerne l’attività ispettiva del Garante:

  • NULLA OSTA  a tenere i ricettari rossi non compilati NON sottochiave.
  • Il MEDICO  deve  registrare il CONSENSO del paziente nel computer.

 

A  titolo esemplificativo del trattamento dei dati da parte di terzi si pongono due possibilita’:

 

1) Il caso in cui la SEGRETARIA  sia alle dirette dipendenze del medico.

   Quest’ultimo deve designare la segretaria come DELEGATA al trattamento abilitandola così a questa funzione.

 

2 ) Il caso in cui il medico abbia un contratto di affitto con una società di servizi.

E’ opportuno e NECESSARIO che il contratto sia integrato dalla nomina del RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI indicandolo nella società di servizi, cosicché quest’ultima si faccia carico di nominare i delegati al trattamento dei dati.

Una volta che la segretaria è “abilitata” al trattamento dei dati potrà,usando i programmi software dedicati,

compilare le ricette e gestire la consegna delle medesime.

 

 

Approfondendo il tema della CONSEGNA delle ricette questa deve avvenire direttamente al titolare dei dati ( non necessariamente in busta chiusa) o ad un suo DELEGATO (in questo caso in BUSTA CHIUSA).

La DELEGA è obbligatoriamente scritta e può essere PERMANENTE e deve essere conservata anche su supporti elettronici ( scannerizzata o fotografata).

E’ opportuno che il desk abbia una zona di “RISPETTO”  affinché i pazienti  possano colloquiare con riservatezza con la segretaria.

 

 

Ulteriori precisazioni sono state date in merito all’ordine di precedenza e chiamata negli ambulatori medici.

Il dr, Modafferi ha fatto riferimento al documento stilato in data 9\11\2005 comma f in cui si specifica che la chiamata DEVE prescindere dalla individuazione NOMINATIVA . Tuttavia allo stesso comma è fatta salva la possibilità di chiamare nominativamente l’interessato in funzione di particolari caratteristiche  del paziente.

 

NULLA è previsto dall’attività del Garante  riguardo l’insonorizzazione degli ambienti

E’ ovvio che si dovrà provvedere  ad insonorizzare quando vengono meno le minime caratteristiche di in sonorizzazione e quindi di riservatezza degli ambienti.

 

Concludiamo ringraziando i nostri delegati per l'ottimo lavoro portato a termine e si comunica che gli stessi si rendono disponibili a tutti i soci AIMEF per eventuali ulteriori chiarimenti futuri anche in sedi appositamente dedicate.
 
 
Un cordiale saluto a tutti i soci.
 
 
Antonio Ingarozza
Segretario Scientifico Nazionale AIMEF