dipartimento di oncologia e cure palliative
Responsabile & staff
Questa area dedicata all’oncologia e alle cure palliative è stata realizzata con lo scopo di migliorare il livello culturale e scientifico dei medici di famiglia, promuovere la cultura delle cure palliative, della terapia del dolore e migliorare la comunicazione medico paziente così importante per tutto il percorso della malattia oncologica. Vuole essere un punto di riferimento per tutti i medici interessati alle problematiche oncologiche e della palliazione, una vetrina sulle attività dell’AIMEF in quest’area, un contenitore di materiale specifico, di esperienze di ricerca e formazione. Costantemente saranno affrontati argomenti di etica medica e di psiconcologia , disciplina che si occupa dell’approccio ai problemi del paziente oncologico e della sua famiglia. L’interazione con i fruitori del servizio sarà fondamentale per aggiornare e/o apportare delle modifiche e mantenere così costantemente un elevato livello qualitativo.
Giovanni B. D’Errico
Comitato scientifico
Ha il compito di collaborare e valutare scientificamente i progetti di ricerca, formazione e prevenzione ideati e organizzati dal dipartimento. Interviene come supervisore esterno e docente di contenuto nella attività didattica formativa e editoriale.
Prof. Antonello Bellomo (Dipartimenti di Psichiatria Università di Foggia)
collaboratori
| Addarisio Giuseppe | Medico di famiglia, Specialista in gastroenterologia |
| Luigia Ieluzzi | Medico di famiglia, Specialista in oncologia |
obiettivi
Il Dipartimento di oncologia e cure palliative si propone di
innalzare il livello culturale e scientifico dei Medici di Famiglia
nellassistenza oncologica e nelle cure palliative. Numerosi
sono gli ambiti di interesse:
- prevenzione primaria (modificazione dello stile di vita - dieta, fumo di tabacco ecc.)
- prevenzione secondaria (screening oncologici - diagnosi precoce - diagnosi tempestiva)
- prevenzione terziaria (follow-up )
- assistenza al paziente terminale
- comunicazione medico-paziente (malato oncologico e famiglia dei curati)
- supporto
psicologico (al paziente e alla sua famiglia)
Per raggiungere gli obiettivi prefissati il dipartimento predispone un piano di lavoro.
1) Sensibilizzazione e informazione dei medici di medicina generale sulle problematiche oncologiche di diagnosi, terapia, follow-up e cure palliative attraverso lavori editoriali, articoli su riviste di medicina generale, opuscoli informativi e trattazione di argomenti specifici on line.
2) Formazione dei medici di medicina generale su argomenti di oncologia, cure palliative. Attivazione di percorsi formativi sulla comunicazione al malato oncologico e alla sua famiglia. Attivazione di corsi di formazione sul dolore oncologico e strategie terapeutiche.
3) Promozione e partecipazione a convegni e congressi locali o nazionali, in collaborazione con Università, Istituti di ricerca, associazioni e organizzazioni del settore oncologico.
4) Ideazione e sostenimento di specifici programmi di ricerca che possono apportare un contributo alla medicina di famiglia in collaborazione con Istituti di ricerca, Università e Società scientifiche.
5) Attuazione di programmi di prevenzione, screening e progetti obiettivi che interessano soprattutto lassistenza domiciliare al malato oncologico e la sua qualità di vita.
Sensibilizzazione dellopinione pubblica e educazione alla salute dei cittadini, in collaborazione con associazioni locali o nazionali che si occupanono di problematiche oncologiche e delle cure palliative, attraverso opuscoli educazionali e campagne di
prevenzione sui principali tumori e sulle cure palliative.
6) Promozione e partecipazione a progetti inerenti la costituzione di rete assistenziale domiciliare per le cure palliative.
7) Recensione di articoli scientifici di interesse oncologico per il medico di medicina generale.
8) Divulgazione di strumenti di lavoro che possono migliorare la gestione del paziente oncologico terminale.
9) Collaborazione con altre società scientifiche del settore, Università, Istituti di ricerca, associazioni no profit per progettare insieme campagne di prevenzione e di informazione
sui problemi oncologici.
10) Collaborazione con altri dipartimenti dellAIMEF per sfruttare potenzialità e capacità professionali per mettere a punto strategie comuni per raggiungere gli obiettivi prefissati.
attività
Formazione
Lattività formativa del dipartimento inizia con la programmazione di una serie di eventi sulla comunicazione medico paziente e sulle cure palliative. E in fase avanzata di progettazione la collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria dellUniversità di Foggia per la realizzazione degli eventi formativi.
Ricerca
Lattività di ricerca preminente sarà rivolta alla valutazione della qualità di vita del paziente oncologico nelle varie fasi della malattia.
Didattica
Uno degli aspetti più rilevanti della pratica del medico di medicina generale è quella affettivo- relazionale.
In ambito oncologico la relazione assume aspetti particolari che bisogna saper gestire, come la comunicazione di una diagnosi grave, il sostegno psicologico al paziente nelle ultime fasi della sua malattia e alla famiglia prima e dopo la morte del proprio caro. Considerato il numero sempre più numeroso di pazienti oncologici, è importante acquisire e saper utilizzare queste abilità relazionali. Lattività didattica del dipartimento si svolgerà in collaborazione con il laboratorio esperienziale dellUniversità di Foggia Dipartimento di Psichiatria, e con il supporto di psicologi esperti in abilità relazionali . Si utilizzerà una delle tecniche didattiche più efficaci per apprendere larte della comunicazione in situazioni complesse, il role-playng.
Psiconcologia ![]() Comunicare in oncologia |

